Sei qui
Home > FINANZIAMENTI > iSud, via ai nuovi sgravi-lavoro per under 25

iSud, via ai nuovi sgravi-lavoro per under 25

Il bonus investimenti al Sud cambierà pelle. Istituito nel 2016, il credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi non sta funzionando e il governo intende modificarlo. Lo annuncia il ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno. «La legge di Stabilità 2016 – dice prevedeva uno stanziamento di 617 milioni annui dal 2016 al 2019. Ma l’utilizzo da parte delle imprese nel 2016 è stato inferiore alle attese, intorno al 20% delle risorse. Restano dunque ancora a disposizione oltre 500 milioni all’anno che destineremo alla nuova versione del credito d’imposta». «Secondo le nostre valutazioni – aggiunge De Vincenti – il tiraggio è basso e questo a causa di tre elementi. Il primo riguarda i criteri di calcolo degli investimenti che beneficiano del credito. Il secondo elemento sono i vincoli alla cumulabilità con altre misure. Pesa infine il fatto che la percentuale di credito sia inferiore ai limiti consentiti dalla Ue. La norma fu concepita in chiave prudenziale rispetto ai vincoli comunitari, ora intendiamo rafforzarla e stiamo valutando nei dettagli su quale di questi elementi intervenire e in che modo». «Di sicuro deve restare uno spazio significativo per le Pmi, ma tenendo conto dell’importanza degli investimenti delle grandi imprese per il rilancio del tessuto produttivo meridionale». «Valuteremo con il Parlamento lo strumento normativo migliore – prosegue – per esempio se ci sono le condizioni per inserire l’intervento in queste settimane con un emendamento già nel decreto “Pri mi interventi nel Mezzogiorno” va rato dal Consiglio dei ministri il 23 dicembre». Alla domanda se non tema che il rilancio del bonus venga etichettato come una mossa preelettorale, De Vincenti risponde: «Abbiamo un programma di lungo periodo, nessuno scopo pre-elettorale».

Il bonus assunzioni al Sud 

Lo sgravio contributivo è riservato alle imprese del Sud che assumano con contratto a tempo indeterminato , anche in apprendistato, dal 1˚ gennaio 2017 al 31 dicembre 2017. La nuova decontribuzione prede il nome di “INCENTIVO OCCUPAZIONE SUD” . I datori di lavoro interessati dovranno inoltrare all’INPS, esclusivamente in via telematica, una domanda preliminare di ammissione, indicando i dati relativi all’assunzione effettuata o che intenderanno effettuare.

L’Ammontare

Lo sgravio contributivo viene concesso, con esclusione di premi e contributi dovuti all’INAIL, nel limite massimo di 8.060 euro per lavoratore assunto. L’incentivo non è cumulabile con altri incentivi all’assunzione di natura economica o contributiva, ad eccezione dell’agevolazione prevista per l’apprendistato.

I requisiti

Il beneficio contributivo, che rientra nel Programma Operativo Nazionale “Sistemi di Politiche Attive per l’Occupazione” (PON SPAO), sarà fruibile entro il 28 febbraio 2019 dalle imprese con sede legale nelle Regioni: meno sviluppate : Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia; in transizione : Abruzzo, Molise e Sardegna. I requisiti I lavoratori assunti devono risultare in possesso dei seguenti requisiti: disoccupati, ovvero privi di impiego; aver dichiarato – ai sensi dell’articolo 19, del Decreto Legislativo n. 150/2015 – in forma telematica, al sistema informativo unitario delle politiche del lavoro, la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa e alla partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro, concordate con il Centro per l’impiego; essere giovani di età compresa tra i 15 anni e 24 anni oppure lavoratori con oltre 24 anni di età, “privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi”.

Le risorse

Il Decreto 21 novembre 2016 del Ministero del Lavoro che regolamenta il nuovo bonus è attualmente in visione alla Corte dei Conti per la verifica circa la copertura finanziaria. Al momento, le risorse finanziarie stanziate per la nuova agevolazione contributiva sono pari a 530 milioni di euro, così suddivisi: 500 milioni destinati alle aziende che assumono lavoratori nelle Regioni “meno sviluppate” (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia).

Emily Casciaro
Giornalista, amo la comunicazione in tutte le sue forme, mi piace sempre apprendere cose nuove con grande curiosità. Preferisco lavorare in squadra, anche se tiro fuori le unghie quando è necessario. Mi occupo di uffici stampa e social media, ma la tv resta il mio primo amore...
http://www.ecomunicazione.eu

Articoli Simili

Lascia un commento

Top