Sei qui
Home > STORIE > Sud e ospedali pubblici, non solo malasanità. Due nuovi reparti a Bari per le cure oncologiche

Sud e ospedali pubblici, non solo malasanità. Due nuovi reparti a Bari per le cure oncologiche

Sanità tallone d’Achille per le regioni del Mezzogiorno? Non più, o meglio non ovunque e non per tutte le specializzazioni mediche. E se i tumori sono la maggiore “spinta” per i meridionali ad intraprendere i cosiddetti viaggi della speranza verso i grandi e prestigiosi centri del Nord Italia, quella che vi stiamo dando è sicuramente una (bella) notizia che fa sperare in una flessione di questa abitudine dolorosa ed economicamente svantaggiosa.

La sanità pugliese, infatti, inaugura due nuovi reparti nel Policlinico di Bari: Medicina Nucleare (già esistente, ma che viene potenziata) e Radioterapia. Il taglio del nastro stamattina da parte del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. “Voi – ha detto Emiliano durante la conferenza stampa rivolgendosi ai tanti medici presenti – siete la speranza di 4 milioni e 100mila persone e siete la speranza forse anche di tutto il Mezzogiorno. Oggi – ha continuato – abbiamo il migliore centro europeo pubblico di questo settore. Il mio orgoglio di presidente – ha aggiunto – e’ grandissimo, perché è un immenso e complicatissimo gioco di squadra che ha dato vita ad un impianto industriale di altissima tecnologia”

Il reparto di Medicina Nucleare è apprezzato a livello nazionale per il carattere altamente innovativo della diagnostica e terapia, per le caratteristiche edilizie, i nuovi radiofarmaci, i requisiti di igiene e sicurezza, radioprotezione, per la sicurezza del paziente e per la certificazione e tracciabilità delle attività sanitarie.”Un importante realizzazione per la Puglia – ha detto il direttore di Medicina Nucleare, Giuseppe Rubini – e la parola che più mi piace pronunciare è innovazione. Per anni siamo stati impegnati in questa realizzazione – ha spiegato Rubini – che permette di aumentare i servizi al cittadino pugliese”.

Una struttura moderna, dotata di tecniche informatizzate, tridimensionali e digitalizzate per puntare a risultati brillanti preservando la salute del paziente durante la cura dei tumori. La Puglia avrà un centro in cui si è in grado di migliorare la precisione di irraggiamento nella sede tumorale, di ridurre il rischio di irraggiamento indesiderato dei tessuti vicini, di abbattere l’incidenza degli abituali effetti legati alla radioterapia tradizionale e di ridurre il numero delle sedute con beneficio per il paziente in termini di disagi, costi e qualità della vita. Obiettivo della nuova Radioterapia del Policlinico di Bari e’ il trattamento dei tumori solidi ed ematologici dell’adulto e dell’eta’ pediatrica: si occuperà di tumori cervico-facciali, cerebrali, polmonari, mammari, gastroenterici, ginecologici, urologici, cutanei ed ematologici, oltre ai tumori rari.

Parlando ancora di innovazione è bene ricordare che il Policlinico di Bari si dota finalmente di due acceleratori lineari di particelle top di gamma, due macchine sofisticatissime in dotazione a pochi centri italiani per la cura dei tumori.

Articoli Simili

Lascia un commento

Top