Sei qui
Home > SOCIETA' > Estate da boom turistico per il Sud Italia. E a Ferragosto si prevede il tutto esaurito

Estate da boom turistico per il Sud Italia. E a Ferragosto si prevede il tutto esaurito

Un’estate positiva, in crescita rispetto al 2016 e con un miglioramento che interessa soprattutto il Meridione, dove stanno tornando con convinzione gli stranieri dopo un periodo di disaffezione. Fra le prime quattro regioni che costituiscono le destinazioni preferite da tedeschi, austriaci, inglesi e russi, tre sono del Sud: Sardegna, Puglia e Sicilia che registrano performance davvero positive in termini di prenotazioni di stanze e soluzioni abitative di vario genere.

Ma vediamo qualche numero fornito da un’indagine condotta tra i principali Tour Operator e Agenzie di Viaggi dall’Agenzia Nazionale del Turismo tramite le proprie sedi estere: oltre il 77,6% dei Tour Operator intervistati, conferma una crescita dei viaggi organizzati verso l’Italia, il 13,5% una situazione di stabilità e solo l’8,9% segnala una flessione rispetto allo stesso periodo del 2016. Emerge, inoltre, che l’incoming per l’estate 2017 si conferma positivo anche per la domanda organizzata e le previsioni per l’autunno seguono lo stesso trend. “I dati raccolti con il supporto delle nostre sedi estere – commenta Gianni Bastianelli direttore esecutivo di ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo – confermano un trend positivo per il turismo nazionale anche del mercato turistico B2B, ovvero quella parte di vendite che avviene tramite operatori professionali e i canali tradizionali. Non solo per questi mesi estivi ma anche per la stagione autunnale che seguirà, a conferma che il ‘prodotto’ Italia continua ad essere molto apprezzato e promosso efficacemente. La strada è quella giusta: la stagionalità dell’offerta turistica nazionale deve necessariamente allungarsi il più possibile sia per sfruttare al meglio il potenziale turistico del nostro Paese sia per creare nuove opportunità professionali”.

I Paesi per i quali sono segnalati gli incrementi maggiori della vendita della destinazione Italia per il periodo estivo sono: Russia (tra il 20% e il 30%), Austria e Ungheria (tra il 10% e il 15%), Spagna (tra il 2% e il 25%, con una media del 9%), Portogallo (+10%), Usa e Canada (dall’ 5% al 15%), Cina (+15%) e Corea (dal 12% al 20%). Le località più richieste sono le città d’arte. Oltre alle ‘classiche’ Roma, Milano, Venezia, Firenze, anche i centri più piccoli evidenziano un trend di crescita: maggiore attenzione è rivolta a borghi e località del centro-sud meno frequentate dal turismo di massa. Il turismo eno-gastronomico si conferma tra i principali prodotti richiesti dal turista organizzato e cresce l’interesse per i Laghi, (dalla Germania soprattutto per i laghi del Nord, dalla Svizzera e dal Regno Unito per il Lago di Garda), e per i tour nel Sud Italia (dall’Austria cresce la formula Fly & Drive per chi viaggia in autonomia; dalla Spagna cresce la Costiera Amalfitana considerata di gran moda).

Si prepara poi un ferragosto da tutto esaurito per la prima estate di vera ripresa del turismo italiano. Secondo un altro monitoraggio delle principali agenzie di viaggio online realizzato da Assoturismo-Confesercenti emerge che, in media, l’86% delle camere disponibili online e’ già stato prenotato, con punte del 95% nelle località balneari e lacuali. Un dato che conferma l’andamento positivo del trimestre giugno-agosto, per il quale si stimano 3,5 milioni di presenze in più rispetto allo scorso anno. Nelle destinazioni montane il tasso di occupazione supera il 92%, nelle città d’arte si arriva all’82%, nelle località termali ci si ferma al 61%. Tra le regioni, Sardegna e Liguria registrano più camere già prenotate (95%), seguite da Puglia (93%) e Sicilia (91%). Secondo le previsioni elaborate da Cst a partire da un’indagine campionaria presso 2.242 imprese ricettive italiane, le presenze nel periodo giugno-agosto dovrebbero superare i 204 milioni, l’1,8% in più dello scorso anno. Un aumento dovuto soprattutto all’incremento di stranieri (+2,7%), che ormai coprono oltre il 45% delle presenze; ma positivo e’ anche il consolidamento della domanda italiana (+1%). Complice il gran caldo, le località lacuali e balneari sono quelle che registrano una crescita maggiore (+2,3 e +3,5%). Tra le aree più dinamiche, il Sud e le Isole, per le quali si stima una crescita del +2,9% delle presenze; segue il nord-est (+2,3%). “Mai come quest’estate – commenta Vittorio Messina, presidente di Assoturismo Confesercenti – l’Italia gode di un contesto favorevole per il turismo”, “meta privilegiata non solo perchè la costa Sud del Mediterraneo attraversa un periodo di turbolenze, ma per la qualità e varietà della nostra offerta”. “E questo – conclude Messina – nonostante il settore, responsabile indirettamente di oltre il 10% del Pil, non venga considerato un volano di crescita alla stregua di altri e non goda dello stesso sostegno”. I problemi sono “una pressione fiscale troppo elevata non solo sulle imprese, ma anche sui turisti”; un abusivismo “fuori controllo” e la mancanza di collegamenti logistici efficaci, in particolare verso i Paesi extraeuropei.

Articoli Simili

Lascia un commento

Top