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Il 23 settembre il “gotha” del vino italiano si dà appuntamento. Al Sud!

Da Montalcino a Barolo, dalle Colline del Chianti a Frascati, da Siena a Treiso d’Alba, da Zagarolo a Pantelleria. I territori che disegnano la geografia del vino italiano, da Nord a Sud, si danno appuntamento nel crotonese, per la quattro giorni che prende il via da oggi, da Melissa, tra le Città fondatrici del sodalizio trentennale fondato nel 1987. Tra gli ospiti d’eccezione dell’evento itinerante, che dopo 16 anni fa di nuovo tappa in Calabria, ci sarà anche Elisa Isoardi, conduttrice televisiva di ‘Buono a sapersi – Con un occhio alla spesa ed uno alla salute’, il programma in onda dal lunedì a venerdì mattina su Rai Uno alle ore 11.05. Affiancata da Cataldo Calabretta, sarà la protagonista dell’iniziativa conclusiva che si terrà a Melissa, sabato 23 alla cena di gala e visiterà i territori del Cirò Doc. L’organizzazione della Convention nazionale delle Città del Vino nei territori del Cirò Doc, terroir dal quale provengono l’80% delle uve calabresi, è stata messa a punto dalle tre amministrazioni comunali di Cirò, Melissa e Cirò Marina, rispettivamente guidate dai sindaci Francesco Paletta, Gino Murgi e Nicodemo Parilla e coordinata, in particolare, dal lavoro sinergico tra il consigliere comunale di Cirò Marina delegato ai rapporti con le Città del Vino Leonardo Gentile, l’assessore al turismo di Melissa Cataldo Maltese e quello di Cirò Cataldo Scarola.

L’Associazione Città del Vino è nata il 21 marzo 1987 a Siena su impulso di 39 sindaci: Alba, Asti, Barbaresco, Barile, Barolo, Buonconvento, Canale, Carema, Carmignano, Castagneto Carducci, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Diano d’Alba, Dogliani, Dozza, Firenze, Frascati, Gaiole in Chianti, Gattinara, Greve in Chianti, Jesi, La Morra, Marino, Melissa, Monforte, Montalcino, Montecarotto, Montefalco, Montescudaio, Neive, Nizza Monferrato, Ovada, Pramaggiore, Radda in Chianti, Rufina, San Severo, Siena, Treiso d’Alba e Zagarolo. Da nord a sud, piccoli e grandi Comuni, città già note nel firmamento enologico e città ancora in ombra; già allora un campione rappresentativo del ricco mosaico che è il vigneto Italia. Oggi conta più di 500 associati. Si pone come obiettivo quello di aiutare i Comuni a sviluppare intorno al vino, ai prodotti locali ed enogastronomici, tutte quelle attività e quei progetti che permettono una migliore qualità della vita, uno sviluppo sostenibile, più opportunità di lavoro; promuovere lo sviluppo del turismo del vino, che coniuga qualità dei paesaggi e ambienti ben conservati, qualità del vino e dei prodotti tipici, qualità dell’offerta diffusa nel territorio ad opera delle cantine e degli operatori del settore. Amministratori delle Città del Vino, giornalisti ed esperti saranno oggi a Melissa in occasione della cerimonia di apertura dell’evento, domani a Cirò Marina, che ospiterà il simposio dedicato al Turismo enogastronomico – le terre del vino nuove città d’arte, e sabato 23 e domenica 24 a Cirò, dove si terrà l’assemblea generale dell’Associazione nazionale Città del Vino.

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